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Pensieri Sparsi - Parque Chas di Eduardo Risso e Ricardo Barreiro

Autore: Eduardo Risso e Ricardo Barreiro
Titolo: Parque Chas
Editore: 001 Edizioni
Pagine: 176 in bianco e nero
Formato: 17 x 24 cm, brossurato

Parque Chas nella realtà è un quartiere di Buenos Aires permeato da misteri, per lo più alimentati dai taxisti: una zona che non si trova sulla mappa, dove il prima e il dopo si congiungono, è un labirinto dove esiste tutto ciò che hai perso nella vita, è un’invenzione di Borges, ecc. Barreiro utilizza quei misteri come metafore della dittatura, della schiavitù, della crisi economica e d’identità e altri problemi sociali dell’Argentina.

Pensieri Sparsi - La Città di Juan Gimenez e Ricardo Barreiro

Autore: Juan Gimenez e Ricardo Barreiro
Titolo: La Città
Editore: 001 Edizioni
Pagine: 192
Formato: 23 x 30 cm, cartonato

Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura... Jean, il protagonista, mentre passeggia pensieroso nel mezzo della notte si ritrova, all'improvviso, in un posto diverso: è la Città. Così inizia il trip. Non è l’unico ad essere finito lì, molti ci stanno da anni. La città è un labirinto, un parco giochi, un qualcosa di illogico e dinamico, un paradosso vivente.

Pensieri Sparsi - Ministero di Solano Lopez e Ricardo Barreiro

 Autore: Francisco Solano Lopez e Ricardo Barreiro
Titolo: Ministero
Editore: 001 Edizioni
Pagine: 96 in bianco e nero
Formato: 17 x 24 cm, brossurato

Barreiro era un tipo alquanto pazzo e singolare. Leggendo le interviste di alcuni disegnatori che hanno lavorato con lui, lo descrivono come: un'enciclopedia vivente che viveva in uno squallido monolocale in cui c’erano avanzi di cibo ovunque, cavi che uscivano dal pavimento, la tv sempre accesa sui documentari e i mobili pieni di pallottole perché si allenava con la rivoltella. Sapeva tutto di tutto, inondava di informazioni durante i suoi lunghi monologhi i pochi pazzi che andavano a trovarlo, di solito raccontava anche progetti a fumetti definiti geniali ma purtroppo mai realizzati.